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Il Santo del giorno

IL SANTO DEL GIORNO A CURA DI
   NICOLA SPALLONE
 
Santo del giorno...
 
       IL SANTO DEL GIORNO:
IL GIORNO 7 APRILE LA CHIESA RICORDA:
 Nato a Reims (Francia), 30 aprile 1651 -  Morto a Saint-Yon (presso Rouen), 7 aprile 1719
                                      
Dal Martirologio Romano: Rotomagi natalis sancti Joannis Baptistae de La Salle, Presbyteri et Confessoris, qui, in erudienda adolescentia praesertim paupere excellens, et de religione civilique societate praeclare meritus, Fratrum Scholarum Christianarum Solidatem instituit.
San Giovanni Battista de la Salle, sacerdote, che a Rouen in Normandia in Francia si adoperò molto per la formazione umana e cristiana dei bambini, in particolare quelli poveri, e istituì la Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, per la quale sostenne molte tribolazioni, divenendo benemerito davanti al popolo di Dio.   Nasce da genitori nobili, ma non ricchi, e con dieci figli. Si laurea in lettere e filosofia; è sacerdote nel 1678, e a Reims assume vari incarichi, collaborando anche all'attività delle scuole fondate da Adriano Nyel, un laico votato all'istruzione popolare. Scuole gestite però da maestri ignoranti e senza stimoli. E proprio dai maestri parte la sua opera. Riunisce quelli di Nyel in una casa comune, vive con loro, studia e li fa studiare, osserva metodi e organizzazione di altre scuole. Insegna un metodo e abolisce le lezioni in latino, introducendo in ogni disciplina la lingua francese. Nel 1680 nasce la comunità dei «Fratelli delle Scuole Cristiane». In genere non sono preti, vestono una tonaca nera con pettorina bianca, con un mantello contadino e gli zoccoli, e sotto la guida del La Salle aprono altre scuole. Nel 1687 hanno già un loro noviziato. Nel 1688 sono chiamati a insegnare a Parigi dove in un solo anno i loro allievi superano il migliaio. A causa di critiche e ostacoli esterni da Parigi dovrà portare la sua comunità nel paesino di Saint-Yon, presso Rouen. Quando muore nel piccolo centro di Saint-Yon, le sue case sono 23 e gli allievi diecimila. Ma per i funerali accade l’imprevedibile: trentamila persone si riversano nel paese per dargli l’ultimo saluto. Trentamila risposte a persecuzioni e tradimenti. Papa Leone XIII lo canonizzerà nell’anno 1900. E, cinquant’anni dopo, Pio XII lo proclamerà "patrono celeste presso Dio di tutti gli insegnanti".
Nicola Spallone
 
 
 
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